03/08/2010

Si trasmettono in allegato i nuovi modelli concernenti il mandato di assistenza, la revoca del mandato stesso, e l’accordo di collaborazione volontaria e gratuita predisposti dalla Direzione Centrale secondo le indicazioni divulgate dal Ministero del Lavoro con la circolare n.10/2010.
Detta modulistica, che dovrà essere utilizzati a partire dal mese in corso, sarà inserita altresì all’interno del programma WinGpe, con un apposito aggiornamento di prossimo rilascio, e resa disponibile all’interno del portale CASARTIGIANI nella sezione dedicata al Patronato EASA.

In ordine al mandato di assistenza si evidenzia che:
• al fine di poter rilevare se la pratica è stata raccolta dal collaboratore volontario o direttamente dall'operatore del patronato sono stati inseriti, unitamente ai dati dell'operatore, quelli relativi al collaboratore. Resta inteso che, pur in presenza dei riferimenti del collaboratore volontario, il mandato deve in ogni caso essere controfirmato dall’operatore del Patronato autorizzato a ricevere il mandato.
• in calce al mandato è stata inserita la dicitura: "N.B. Il mandato si perfeziona con data, timbro e firma dell'operatore del patronato". Questa locuzione è stata prevista del Ministero per rendere edotto l'assistito che il mandato - nel caso in cui la pratica sia stata acquisita da un collaboratore volontario - si perfezionerà solo al momento della sottoscrizione dello stesso da parte dell'operatore di Patronato. In questo caso, infatti, la copia del mandato rilasciata all'assistito assumerà il mero valore di "ricevuta di consegna" della pratica.
• ai fini della corretta imputazione statistica della pratica è necessario riportare sul mandato stesso sia la sede di patronato che lo riceve sia quella incaricata di trattare la pratica abilitata a statisticarla (nei casi ovviamente in cui le sedi non coincidano).
• il mandato di assistenza prevede altresì alcune modifiche riguardo la dichiarazione di consenso al trattamento dei dati personali che l’assistito è tenuto a rilasciare dopo aver preso visione della apposita informativa anch’essa integrata nel testo del modulo di delega e di revoca. Viene distinto, in particolare, il consenso (comprensivo dei dati sensibili) necessario per il conseguimento delle finalità indicate sul mandato, dal consenso (riferito ai soli dati non sensibili) che eventualmente l’assistito può rilasciare alla sede perché li utilizzi per proprie ulteriori finalità statutarie e/o li possa trasmettere ad altri soggetti - con i quali ha in essere una convenzione oppure siano appartenenti/aderenti a CASARTIGIANI - per lo svolgimento di attività promozionali.
• si sottolinea inoltre l’importanza della informativa che ad ogni buon conto consigliamo ai nostri uffici di esporre ben in vista nei locali accessibili al pubblico.

La citata circolare - al fine di garantire la trasparenza dell'operato del patronato verso gli assistiti - prevede altresì alcune disposizioni di carattere organizzativo ed operativo sulle quali richiamiamo la massima attenzione di tutti i nostri Uffici.
In particolare è stabilito che ciascuna sede di patronato provveda a:
• dare pubblicità di tutti gli operatori e collaboratori volontari operanti nella sede attraverso l'esposizione di tutti i nominativi in luogo visibile all'utenza;
• esporre una targa non mobile che riporti la denominazione del patronato medesimo, dell'associazione promotrice, nonché l'indicazione degli orari di apertura al pubblico;
• esporre l'indicazione della gratuità del servizio di patrocinio prestato, fatte salve le deroghe previste dalla vigente normativa.

In ordine alle modalità di raccolta delle pratiche, con particolare riferimento alla determinazione dell’ambito territoriale, viene precisato che ciascun patronato potrà reperire attività tramite recapiti e/o collaboratori volontari anche nelle province dove non possiede una struttura, purché siano limitrofe a quella in cui è presente ed in cui tale attività dovrà essere registrata.
Viene ribadito comunque che ogni cittadino può rivolgersi spontaneamente a qualsiasi struttura, anche al di fuori della propria provincia di residenza.

Con riferimento infine alle problematiche concernenti il riconoscimento dell'attività svolta dalle sedi di patronato sollevate da alcuni ispettori territoriali, la circolare 10/2010 è intervenuta a precisare la legittimità da parte degli uffici di acquisire attività e/o procedere ad invio telematico della stessa, anche in orari e giorni non coincidenti con quelli di apertura al pubblico della struttura operativa, ivi compresi quelli festivi e le ore notturne. Il riconoscimento dell'attività prescinde infatti dall'eventuale mancato rispetto degli istituti contrattuali, di cui il patronato sarà comunque chiamato a rispondere in sede di visita ispettiva.

Cordiali saluti

LA DIREZIONE CENTRALE



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