22/05/2017

È morto giovedì 13 maggio 2017 nella sua abitazione romana l'ex parlamentare dc Clelio Darida. Pochi giorni fa aveva compiuto 90 anni, vicino alla moglie Wilma, alle figlie Elisabetta e Federica ed al nipote Andrea. Eletto per la prima volta alla Camera dei deputati nel 1963 nelle liste della Dc (faceva parte della corrente fanfaniana), è stato sindaco di Roma dal 1969 al 1976, e successivamente ministro in vari dicasteri dal 1979 al 1987: tra l'altro è stato ministro delle Poste e ministro della Giustizia.
Nel 1993, durante le inchieste di Mani Pulite, fu inquisito per una vicenda di appalti della metropolitana di Roma e recluso nel carcere di San Vittore per tre mesi. In seguito fu prosciolto da ogni accusa, ed ebbe un risarcimento di 100 milioni di lire.
Ho conosciuto Clelio Darida nella tarda primavera del 1972 dopo la nostra fondazione e l'adesione alla federazione regionale della C.A.S.A. presieduta da Giuseppe Guarino.
Presentata la richiesta, e accolta, mi volle sin da subito nel Direttivo nazionale della confederazione. Fra i tanti incontri e confronti per me sarà sempre indimenticabile la Sua visita a Siracusa nel 1984 nel ruolo di Ministro della Giustizia per un visita ai lavori per la costruzione del Palazzo di Giustizia di viale Santa Panagia e io in quel periodo ero assessore al Comune di Siracusa. Per il suo "amore" per l'amicizia disse agli amministratori siracusani: "Per favore, sollecitate i lavori. Io a Marchese non lo posso sentire più con i suoi solleciti per donare alla città un tribunale degno delle tradizioni siracusane".
Addio Clelio, Uomini come te restano indimenticabili e il nostro essere "fanfaniani" mi inorgoglisce, ancora nel 2017, di dire che sarò sempre un seguace e stimatore di Amintore Fanfani.

 



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