08/05/2018

da Redazione TN

3 milioni di euro già erogati ai lavoratori, la “cassa integrazione” degli artigiani (il Fondo nazionale FSBA) è pienamente operativa in Toscana tramite l’EBRET
In testa alle domande di intervento per mancanza di lavoro Firenze, Prato e Arezzo, il Tessile e la Meccanica.
Già autorizzato dall’EBRET in Toscana il pagamento di più di mezzo milione di ore di lavoro perdute con oltre 3.000 lavoratori interessati dalle integrazioni salariali di FSBA.
Ha tagliato il traguardo simbolico dei primi 3 milioni di euro erogati in Toscana il Fondo nazionale FSBA, la “cassa integrazione” degli artigiani che interviene con fondi propri nei casi di mancanza di lavoro e che, sulla base di quanto disposto dal Jobs Act, è stata costituita a livello nazionale dalle organizzazioni artigiane Cna, Confartigianato, Casartigiani e Claai e dai sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil.
Il Fondo di Solidarietà Bilaterale dell’Artigianato, che in Toscana si avvale dell’operatività dell’EBRET, ha ricevuto le prime domande alla fine di luglio del 2016. Da allora nella nostra regione sono state presentate dalle aziende artigiane, alla data del 23 aprile 2018, 1.375 richieste di intervento FSBA, con oltre 3.000 lavoratori interessati. I primi 3 milioni di euro sono andati ad indennizzare 78.681 giornate di lavoro perdute, per un totale di 531.841 ore lavorative che sono state pagate dal Fondo nazionale artigiano.
Sono due le tipologie di intervento che possono essere richieste ad FSBA, alternative tra di loro. La più diffusa è l’assegno ordinario, che in Toscana è stato richiesto nel 96,5% dei casi ed è stato destinatario del 96,3% delle erogazioni. L’altra possibilità è quella dell’assegno di solidarietà.
La maggior parte delle domande FSBA “toscane” proviene da Firenze (26,3%), Prato (21,4%), Arezzo (14,9%), Pisa(13,9%) e Pistoia (11,4%). Tra i settori quello più in sofferenza è il T.A.C., la cosiddetta Area Moda, dalla quale proviene il 58% delle domande. Seguono la Meccanica (22,3%), il Legno Lapidei (10%), la Chimica (4,2%).
Ad aprile 2018, smaltito l’arretrato, l’EBRET è passato alla gestione ordinaria delle domande FSBA. Le richieste di intervento FSBA vengono ora prese in carico in tempo reale dall’Ente Bilaterale e, in media, erogate entro i due mesi dalle effettive assenze dal lavoro. L’88% delle domande FSBA esaminate dall’EBRET risultano ad oggi completate.
Se da un lato è un successo la piena operatività di FSBA, dall’altro lato va sottolineato come il flusso delle domande non stia diminuendo, a conferma che il comparto artigiano della nostra regione ha ancora qualche difficoltà ad agganciare i segnali di ripresa generali.



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