07/11/2017

La legge di Bilancio 2018 conferma per il prossimo anno l’ecobonus del 65% per interventi su singole unità immobiliari e la detrazione IRPEF 50% - con limite massimo di spesa di 96.000 euro  -  per interventi di ristrutturazione edilizia.
Non mancano però alcune novità nell’attuale formulazione del disegno di legge. E’ prevista, infatti, la riduzione dal 65 al 50% dello sconto per interventi che riguardano le finestre e l'installazione delle caldaie a condensazione e a biomassa.
Tale riduzione - secondo il parere di CASARTIGIANI - se confermata anche successivamente all’iter parlamentare, rischia di compromettere gli effetti positivi che i suddetti benefici fiscali hanno avuto negli ultimi anni su settori trainanti dell’economia nazionale duramente colpiti dalla crisi, e - a maggior ragione - per l’efficacia che potranno continuare ad avere per favorirne la ripresa economica. Il taglio della percentuale, inoltre, potrebbe paradossalmente creare effetti distorsivi sul mercato, orientando i consumatori verso l’utilizzo dell’agevolazione del 50% prevista per le ristrutturazioni edilizie che, al contrario di quella sull’efficienza energetica, non prevede specifici standard qualitativi degli infissi da sostituire.
Va complessivamente considerato che dal 2013, anno in cui l’aliquota è stata innalzata al 65%, sono considerevolmente aumentate sia le domande di intervento, che la media annua degli importi. Secondo il recente studio (settembre 2017) svolto dal Servizio Studi della Camera e dal CRESME, nel quinquennio 2013-2017 (anche se per i dati del 2017 parliamo ancora di stime) la detrazione fiscale del 65% per interventi di riqualificazione energetica ha generato investimenti per 16.324 milioni di euro con una media annua di 3.264 milioni, contro i 3.052 milioni del periodo 2007-2012 (6 anni).
Per tali ragioni CASARTIGIANI ha fortemente sostenuto nell’ambito di Rete Imprese Italia la determinazione di richiedere _ in sede di audizione sulla Legge di Bilancio tenutasi oggi di fronte alle Commissioni congiunte 5a Programmazione economica, bilancio e V Bilancio, tesoro e programmazione  di Senato e Camera _ lo stralcio della riduzione dell’aliquota di detrazione al 50% e la conseguente conferma dell’attuale aliquota del 65% .
Oltre a rendere stabili le agevolazioni nella disciplina e nella misura attualmente previste e ad estenderle anche alle ristrutturazioni ordinarie, è stata avanzata alle Commissioni la richiesta di trasformare la natura delle detrazioni fiscali connesse a tutti i lavori edili in credito d’imposta cedibile ad un istituto di credito con le stesse percentuali e con la stessa disciplina e limiti. Possibilità questa, introdotta dalla legge di bilancio 2017, ed attualmente ammessa solo per i contribuenti che dichiarano redditi entro le soglie della “no tax area” (i cosiddetti “incapienti”) e solo per i lavori di riqualificazione energetica effettuati nell’ambito dei condomini.

 



© 2015 - CASARTIGIANI - Confederazione Autonoma Sindacati Artigiani - Realizzazione siti web - web marketing