21/11/2017

Roma, 20 novembre 2017 - Si è tenuta nei giorni scorsi a Torino la Convention annuale di Fedart Fidi, la maggiore federazione di rappresentanza del sistema di garanzia in Italia e in Europa , promossa da Confartigianato, Cna e Casartigiani, dal titolo:” Riforme e innovazione per un nuovo sistema confidi”
La manifestazione si è aperta con il saluto istituzionale dell’Assessore delle Attività Produttive della Regione Piemonte, che ha rimarcato il fondamentale ruolo dei Confidi, ma al contempo la necessità di rivederne il modello operativo in un confronto aperto tra Istituzioni, banche e sistema di rappresentanza.
“Negli ultimi tre anni il sistema dei Confidi ha affrontato alcune tra le principali sfide dell’ultimo periodo, ottenendo risultati di grande rilevanza strategica. Ma molto rimane ancora da fare per valorizzare realmente il ruolo a sostegno dell’accesso al credito delle micro piccole e medio imprese”. Questo il messaggio contenuto nella relazione del Presidente uscente di Fedart Adelio Ferrari che ha  sottolineato anche quanto le piccole e micro imprese continuino a soffrire di un difficile accesso al credito pur in presenza di chiari segnali di ripresa dell’economia.
Le politiche del credito delle banche, che non erogano più finanziamenti di importo contenuto, sta avendo ripercussioni negative sul sistema produttivo di minori dimensioni. Ci attenderemmo un atteggiamento più consapevole da parte loro _ ha sottolineato il Portavoce di Fedart _ soprattutto considerate le ripercussioni negative sul sistema produttivo di minori dimensioni, e tenuto conto della insufficienza delle politiche pubbliche, anche europee, ad  intercettare le reali esigenze di tali imprese.
Tra gli altri temi affrontati nella relazione: l’equiparazione indistinta di tutti gli intermediari finanziari alle banche, con l’applicazione delle medesime regole a soggetti con caratteristiche, mission, finalità, profilo di rischio profondamente diversi anziché attivare il principio di proporzionalità sui confidi; la disintermediazione operata dalle banche nei confronti dei Confidi mediante la riduzione del credito concesso alle mPI; l’accesso al Fondo Centrale in garanzia diretta invece che in controgaranzia; il rinnovo delle convenzioni a condizioni penalizzanti; i nuovi adempimenti previsti in materia di aiuti di Stato, che rendono ancora più gravosa per i Confidi la concessione della garanzia a valere sulle risorse pubbliche; le nuove regole europee per la gestione delle posizioni deteriorate (NPL), in vigore dal 2018, che riconosceranno alle banche una minore discrezionalità nella gestione dei crediti deteriorati. Una nota positiva l’estensione dell’ambito di applicazione dello SME Supporting Factor a tutte le operazioni, oltre alla conferma della misura sui finanziamenti fino a 1,5 milioni di euro. A giudizio di Fedart uno degli interventi con le maggiori potenzialità di sostegno all’accesso al credito per le micro piccole e  medio imprese.
Nella parte dedicata all’Assemblea dei Soci ed al rinnovo delle cariche è stato eletto come nuovo presidente di Fedart Fidi, Giacomo Cioni, 48enne imprenditore toscano che opera nel settore tipografico, mentre nel nuovo Consiglio Direttivo, su proposta del Presidente di CASARTIGIANI, il Dott. Flaviano Montebello, espressione del Confidi CASARTIGIANI di Teramo, è succeduto a Dario Buccella di Chieti.
Il nostro Presidente ha avuto parole di apprezzamento per Flaviano così impegnato, con successo, nel campo del Credito agevolato.


 



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