02/11/2017

ANITA e UNATRAS dopo lo sciopero dei dipendenti dell’autotrasporto, hanno fatto il punto della situazione.
E’ emerso in maniera inequivocabile che l’impatto sulle imprese di autotrasporto e` stato assolutamente modesto per la bassissima partecipazione dei lavoratori dipendenti e gli unici disagi si sono verificati in corrispondenza dell’accesso di pochi porti e interporti, con blocco della circolazione realizzato attraverso picchettaggi illegittimi.
Occorre ancora una volta, per dovere di chiarezza e trasparenza, smentire le fuorvianti informazioni diffuse dal sindacato in merito alla trattativa per il rinnovo del CCNL del settore, che hanno creato allarmismi ingiustificati nei lavoratori.
La riduzione del salario e i diritti acquisiti dai lavoratori non sono mai stati in discussione, tanto piu` l’eliminazione della 14^ mensilita`, che e` una pura, strumentale, fantasia del sindacato.
La parte datoriale, nell’ambito di una innovativa impostazione del CCNL, ha invece proposto al tavolo di valorizzare le singole specificita` attraverso il rafforzamento della contrattazione a livello aziendale e territoriale.
ANITA e UNATRAS, che non hanno mai abbandonato il tavolo negoziale, confermano l’immediata disponibilita` alla continuazione delle trattative per il rinnovo del CCNL - con un calendario predeterminato di incontri che consenta la tempestiva chiusura dei negoziati - subordinando tale disponibilita` alla revoca di qualsiasi ulteriore iniziativa di sciopero.

ANITA

ASSOTIR

C.L.A.A.I.

FEDERLOGISTICA

FAI

CONFARTIGIANATO TRASPORTI

CNA FITA

FEDER-TRASLOCHI

FIAP

SNA CASARTIGIANI

UNITAI



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