Treviso, 26/06/2026 – Punta a rappresentare un nuovo punto di riferimento nel panorama culturale ed economico del territorio: la biblioteca “Giuseppina Tiretta Salsa”, inaugurata ufficialmente venerdì 26 giugno all’interno della sede dell’associazione Casartigiani Treviso – Artigianato Trevigiano, nasce per custodire e condividere un ricco nucleo di oltre 1300 pubblicazioni che spaziano dalla saggistica economica alla storia del costume, dalle biografie storiche all’artigianato. Questo progetto, fortemente voluto dall’associazione di categoria e realizzato con il contributo di CentroMarca Banca, corona un lungo lavoro e risponde a una duplice esigenza: colmare un vuoto documentale nel campo delle professioni tradizionali e dare vita a una vera e propria “biblioteca di genere”, dedicata alle pari opportunità, alla storia delle donne e al loro ruolo nell’imprenditoria locale.
L’intitolazione a Giuseppina Tiretta Salsa (1829–1917) testimonia, inoltre, una precisa volontà valoriale. Esponente di spicco della nobiltà trevigiana e impavida “pasionaria” del Risorgimento italiano, seppe coniugare un profondo impegno etico – fu in prima linea nei moti insurrezionali del 1848 – con un importante estro identitario. La nuova struttura, inserita all’interno del Polo Bibliotecario Regionale e ospitata presso la sede centrale di Casartigiani Treviso, al civico 16/a di Via Siora Andriana del Vescovo a Treviso, a due passi dalle Mura del capoluogo trevigiano, si candida così a diventare anche un centro permanente di studio, ricerca e consultazione, aperto agli associati, agli studenti, ai ricercatori e alla cittadinanza intera.
«La nascita di questa biblioteca – ha commentato il presidente dell’associazione Franco Storer – rappresenta un traguardo naturale per Casartigiani Treviso, un’associazione che da sempre crede nel legame indissolubile tra lavoro, professioni e cultura. L’artigianato non è mai stato solo una questione economica, ma una delle massime espressioni del patrimonio culturale e dell’identità del nostro territorio. Da anni la nostra associazione si impegna attivamente nella salvaguardia di questa memoria, promuovendo e pubblicando numerosi volumi dedicati alla storia delle nostre professioni e al ruolo delle donne. Con questo nuovo spazio, vogliamo dare una casa stabile a questo enorme patrimonio documentale. Un ringraziamento speciale alla nostra responsabile pari opportunità Valeria Zagolin e allo staff dell’associazione, per aver reso possibile questo importante risultato».
«Questo progetto – spiega la referente pari opportunità di Casartigiani Treviso, Valeria Zagolin – è nato nel 2022 da un’idea condivisa con ex colleghe ed ex amministratrici, animate dal desiderio di creare uno spazio culturale aperto alla cittadinanza. Grazie all’immediata disponibilità di Casartigiani, che ha messo a disposizione i locali, gli arredi e le tecnologie necessarie, quell’idea è diventata realtà, specializzandosi come biblioteca di genere focalizzata sulla storia, sui diritti, sulla salute e sul lavoro femminile, oltre che sulla produzione artigiana. Abbiamo voluto fare le cose al meglio: dopo un rigoroso percorso scientifico nel 2024 abbiamo sottoscritto una convenzione con il Ministero della Cultura, tramite la Regione Veneto, inserendo la struttura nel Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN). Consideriamo questa biblioteca come un bene comune: uno spazio innovativo con un forte spirito sociale e comunitario, concepito come luogo di incontro, conversazione e diffusione della cultura».
«Come banca di credito cooperativo radicata sul territorio – ha aggiunto il direttore generale di CentroMarca Banca Claudio Alessandrini – il nostro compito non è solo quello di sostenere lo sviluppo economico delle imprese, ma anche di affiancare e promuovere la crescita culturale e sociale delle comunità in cui operiamo. Abbiamo sostenuto con convinzione la nascita della Biblioteca Giuseppina Tiretta Salsa perché crediamo fortemente nei suoi valori fondanti. Questo spazio rappresenta un presidio culturale innovativo, capace di custodire la memoria storica delle nostre radici artigiane e, al contempo, di fungere da bussola per le sfide future del lavoro al femminile. Favorirne la nascita è la dimostrazione concreta di cosa significhi per noi fare credito in modo
mutualistico e responsabile».
«La nascita di questa nuova biblioteca – il commento di Rosanna Vettoretti, assessore alla Città Produttiva del Comune di Treviso – è il perfetto esempio di come lo sviluppo economico e la crescita culturale di una comunità possano sostenersi l’un l’altra in maniera efficace. Guardiamo con grande favore a queste iniziative, capaci di valorizzare l’artigianato e le professioni tradizionali non solo come motore produttivo, ma come vera e propria memoria identitaria del nostro territorio. Inoltre, la scelta di specializzare la struttura sui temi del lavoro e dell’imprenditoria al femminile rappresenta un valore aggiunto straordinario, che testimonia anche una particolare attenzione ai valori, alla determinazione e alla lungimiranza delle donne».
INDICAZIONI PRATICHE
Attraverso l’attivazione di questo spazio, Casartigiani Treviso si propone di attivare percorsi stabili di approfondimento storico, ospitando studiosi e agevolando la ricerca accademica sul ruolo economico e sociale delle donne. La biblioteca punta a preservare la memoria delle radici manifatturiere del Veneto, offrendo al contempo alle nuove generazioni gli strumenti intellettuali per comprendere le trasformazioni del mercato e l’eccellenza del saper fare. La struttura sarà aperta a partire dal prossimo autunno per 12 ore alla settimana, grazie al contributo di alcuni volontari.
I volumi conservati sono suddivisi in tre aree macro-tematiche:
Storia dell’Artigianato – Trattati storici sui mestieri, evoluzione delle corporazioni e delle tutele artigiane in area veneta.
Imprenditoria Femminile – Saggistica economica, manualistica di management, guide per l’autoimprenditorialità, bilanci di sostenibilità e studi statistici.
Fondo di Genere e Biografie – Monografie dedicate a figure storiche dell’emancipazione femminile, del lavoro e della cultura materiale.
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