CASARTIGIANI ABRUZZO ha seguito in diretta la conferenza stampa di presentazione della proposta per la riforma del sistema dei Confidi, in attuazione alla “Delega al Governo per la riforma del sistema dei Confidi”, tenutasi presso Palazzo Madama, su iniziativa del senatore Giorgio Maria Bergesio. Si tratta di un primo vero passo per riaccreditare i Confidi nel mondo dell’accesso al credito, restituendo loro il ruolo di centralità che negli ultimi anni avevano perso.
Tra gli interventi, tutti caratterizzati da una marcata sensibilità verso il core business dei confidi, CASARTIGIANI ABRUZZO ha molto apprezzato quello di Massimo Bitonci, Sottosegretario di Stato per le Imprese e il Made in Italy, che, grazie alla propria conoscenza tecnica del settore, ha sottolineato l’importanza della mutualità e dell’“accompagnamento” che i confidi esercitano a favore delle imprese e come il tema delle garanzie sia centrale per accedere al credito. E’ stato rimarcato come il sistema bancario sia eccessivamente rigido con una classificazione di rating applicati indistintamente alle grandi imprese come alle PMI e alle micro imprese.
CASARTIGIANI ABRUZZO apprezza anche le parole dell’on. Alberto Bagnai, Presidente della Commissione parlamentare di controllo sull’attività degli Enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale, dimostratosi, già dall’inizio del suo incarico, illuminato circa le problematiche delle PMI e dei confidi. L’on. Bagnai ha espresso la necessità di un cambio di passo rispetto alle logiche bancarie che favoriscono le economie di scala, per passare a politiche di vicinanza al territorio e alle categorie produttive.
Le proposte di riforma provengono direttamente dal mondo dei confidi e e vengono recepite dalle maggiori associazioni di categoria come CASARTIGIANI e da FEDART FIDI. Dette proposte prevedono in sintesi:
“Ringraziamo il lavoro appassionato del Sottosegretario Bitonci e dell’on. Bagnai che da anni hanno sposato la causa dei confidi e stanno dando le prime risposte agli imprenditori che rappresentiamo. Nel periodo successivo alla pandemia, il sistema dei confidi è stato messo a dura prova da un lato dalla desertificazione degli sportelli dall’irrigidimento delle banche nel concedere il credito, dall’altro dalla garanzia statale che ha ridotto il margine di operatività dei confidi – così commentano i coordinatori regionali di CASARTIGIANI ABRUZZO Dario Buccella e Flaviano Montebello. “Il ruolo dei confidi, dapprima centrale, è rimasto ingessato in un sistema rigido e sempre più lontano dalle attività piccole e medie. Ora vi sono le premesse perché il confidi torni alla sua attività intrinseca di aiutare le imprese, fornire loro servizi e consulenza. – continuano i due coordinatori regionali– “L’accesso al credito e le forme di agevolazioni per accedervi sono lo strumento più efficace perché l’economia locale e nazionale escano dalla crisi”.